Sfiga

/sfì·ga/GERG.sostantivo femminile

  1. Sfortuna, iella

Niente di più, niente di meno.

Cosa aggiungere allora al termine sfiga?

#Sfiga è quella cosa che tu sei da una parte del mondo e qualcuno, dotato di bambola vodoo, si diverte a pungicare ripetutamente producendo l’effetto farfalla e raggiungendoti pure in culo a quella gentilissima e simpatica balena. In poche parole definibile anche come nuvola di Fantozzi che ti piscia in testa per non farti sentire mai troppo sul pezzo. Essere sfigati è il nuovo must have primavera/estate. Se non ne hai almeno un po’ al giorno non sei nessuno. Diciamocelo, come sarebbero tristi le nostre giornate, prive di imprevisti, rotture di balle, risate isteriche, attacchi di gastrite, senza la nostra bff sfiga? Vivremmo nel piattume di giorni senza il “mai na gioia!”.

La prossima volta, se si può, anche meno però.

Definizione – Sottone

Essere più che appassionato di una cosa o persona, quasi ad un livello maniacale.

La definizione del termine “sottone” è gia di per sé di natura relazionale. Infatti, concepisce sia il genere maschile che quello femminile (=sottona).

Nonostante ciò (se si è persone normali), tutto cambia se ciò in cui si è in relazione è un oggetto o un’altra persona (per es. di persone non normali in questo senso vedi “io e la mia ossessione” su RealTime, canale 31 del digitale terrestre).

Esempio: “sono in sottanza con la musica”. Il “sottone” è colui che è in sottanza con una cosa.
Quando la passione maniacale è per un individuo dell’altro sesso, non si è in sottanza ma si è sotto. Esempio: “sono sotto con Margherita”. 

Conferma da Roma Damiano Argan, 16 anni: «SOTTONA= ragazza acquiescente, che non pone problemi e si lascia comandare. Esempio: «La ragazza di Gianni? È una sottona».

#SOTTONE:

Se poi parliamo di una relazione passata con una persona, il livello di sottanza può raggiungere picchi particolarmente elevati, non concepibili e comprensibili da chi non ci è mai stato sotto.

Quando pensi di essere uscito/a egregiamente dall’innamoramento o fissa per una persona ma Facebook, che tutto puote, ti sbatte in faccia i ricordi di quando anche lui/lei beveva l’acqua.